Kabuto, il ritorno solitario dei caschi giapponesi

Valerio Garagiola

Dopo anni di assenza, la giapponese Kabuto ritorna al salone di Milano come espositore indipendente rispetto ad Honda e non mancano le novità

Anni fa quando si pensava ad Honda si andava a pensare alla supremazia tecnologica giapponese, dato che si confermava anche nel casco. Infatti, per anni, nei concessionari dell'ala dorata era consuetudine trovare i caschi Kabuto. Prodotti anch'essi in Giappone, venivano commercializzati da Honda grazie ad un accordo commerciale molto stretto.

Anno 2022, Kabuto si presenta a EICMA 2022 con uno stand tutto suo (anche se sempre a fianco di Honda) e con una serie di novità che i più attenti avranno sicuramente notato. La filosofia costruttiva Kabuto segue un principio fondamentale: proteggere la vita e la sicurezza come valore universale; lo stile e la moda del momento sono solo valore aggiunto. Il successo di Kabuto è evidenziato dalla presenza dei propri caschi nella stagione 2022 del MotoGP, indossati da Remy Gardner, Kaito Toba, Joel Kelso e Hikari Okubo.
Inoltre anche l’italiano Yari Montella ha gareggiato nel WorldSSP (Mondiale supersport) con casco Kabuto, così come Esteve “Tito” Rabat e Naomichi Uramoto nel campionato di España Superbike.

 

La prima novità 2022 di Kabuto è il modello off-road Geosys. Certificato Safety Standard ECE 22-06, Geosys è disponibile in sei taglie (dalla XS alla XXL) e in quattro colorazioni (Pearl White, Flat Black, Black Metallic, Flat Cool Gunmetal) ed è studiato per combinare le lunghe distanze e i circuiti off-road. Geosys è realizzato con un materiale composito ad alta durevolezza (A.C.T.), mentre la calotta incorpora lo stabilizzatore di scia Wake Stabilizer ed ha grandi aperture per la ventilazione sulla parte superiore. È presente inoltre un’apertura separata sul mento che evita l’appannamento e permette l’aspirazione d’aria. Geosys è dotato del sistema di sicurezza Mips, uno strato a basso attrito generalmente inserito tra l'imbottitura e la schiuma, progettato per consentire un movimento multidirezionale di 10-15 mm in caso di impatto, al fine di ridurre il movimento rotazionale dannoso che potrebbe essere trasferito sulla testa.
Per massimizzare l'uso di Geosys sia su strada che su sterrato, nella visiera è incorporato un foro per la protezione antiriflesso e contro il fango; inoltre è possibile utilizzare una maschera con la visiera alzata, anche con il frontino ancora installato. L’interno del casco Geosys è caratterizzato da imbottiture interamente staccabili e lavabili realizzate con lo speciale materiale Coolmax, dotato di pad che permette di indossare in tutta comodità gli occhiali da sole.
Particolare attenzione è stata data alla forma del casco nell’area di montaggio dell’interfono, con uno spazio apposito per il fissaggio della batteria. Kabuto ha sviluppato una collaborazione con Cardo, Midland, Uclear e Sygn House, aziende che hanno creato la Universal Communication Solution, un sistema standardizzato che lascia la libertà all'utente finale di cambiare e
sostituire i dispositivi di comunicazione senza compromettere la forma o l’aspetto del casco.

 

F-17, ovviamente certificato ECE 22-06, e disponibile in 6 taglie (dalla XS alla XXL) e in 3 colorazioni (Black Metallic, White e Flat Black) e 3 grafiche, è il modello di punta da corsa integrale che adotta la più recente tecnologia aerodinamica. Il concetto principale applicato a questo modello è “l’aerodinamica omnidirezionale”, con lo scopo di ridurre il più possibile il carico sul collo del pilota e fornire comfort anche ad alta velocità. F-17 presenta una calotta nervata con una versione migliorata del dispositivo aerodinamico convenzionale Wake Stabilizer e un dispositivo di nuova concezione Crest Spoiler, dispositivo che contribuisce ad annullare la forza che cerca di sollevare il casco disturbando il flusso d'aria nella parte superiore del casco.
La nuova ventilazione laterale della testa e la ventilazione del mento, con un'area di apertura più ampia, forniscono aria fresca alla superficie interna della calotta ed eccellenti prestazioni di raffreddamento. Il Top Aero Ventilation, sistema ideato da Kabuto, dissipa l’aria calda all’interno del casco a partire dalla calotta, attraverso le alette di ventilazione posteriori, riducendo così il peso percepito del casco.
Nella imbottitura interna, sfoderabile e lavabile, ci sono pad interni standard per poter indossare occhiali, ed il sistema di emergenza per la rimozione rapida e sicura del casco in caso di incidente.
La calotta è realizzata in materiale composito ad alta durevolezza (A.C.T.-2) che combina resistenza alla penetrazione e assorbimento degli urti; l'analisi strutturale FEM (Finite Element Method) è stata introdotta per ottimizzare la forza di ogni parte. La sua incredibile leggerezza riduce il carico sul pilota in tutte le situazioni.
Anche la mentoniera è fatta di fibre organiche ad alta resistenza per migliorare ulteriormente la forza della calotta andando a soddisfare allo stesso tempo gli standard di sicurezza. 
C’è anche spazio per posizionare un eventuale microfono nella parte frontale, mentre il laccetto di sicurezza sul mento, realizzato in acciaio con particolare forma a D, lo rende adatto all’uso in ambienti da corsa.

 

Ryuki è la proposta modulare per il mercato europeo, forte del successo riscontrato nel mercato giapponese, grazie alla sua leggerezza e alla sua compattezza complessiva. Il sistema brevettato Chin Open permette di aprire la parte della mentoniera azionando la leva di blocco al centro in basso, quindi può essere aperta e chiusa facilmente durante la guida, e la stessa comodità di un casco jet quando si è fermi.
L’interno è caratterizzato da imbottiture interamente staccabili e lavabili. La visiera interna parasole Inner Sunshade, che può essere abbassata per ridurre l'abbagliamento e i forti riflessi grazie ad una lente con effetto fumé, può essere abbassata anche con mentoniera alzata. Anche Ryuki è dotato di  Wake Stabilizer, la tecnologia brevetta da Kabuto che controlla il flusso d’aria attorno al casco e ne
diminuisce la pressione a carico del collo del pilota. Certificato Safety Standard ECE 22-06, Ryuki è disponibile in quattro taglie (dalla S alla XL) e cinque colorazioni (White Metallic, Shiny Red, Flat Black, Black Metallic, Medium Gray). Oltre al modello originale, sono disponibili i modelli RYUKI ENERGY e il nuovo RYUKI ALERT, dalla grafica appariscente e colorata.

Next Post

KTM Adventure 790 e 890: le due facce dell'innovazione my 2023

Il colosso austriaco, playmaker del mercato, presenta a stretto giro due novità della gamma Adventure, ma stavolta ognuno ha il proprio destino
ArabicEnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanishChinese (Simplified)