Dieci moto che hanno fatto la storia: BMW GS, l’immortale

Cesare Marescotti

Il viaggio sulle dieci moto che hanno fatto la storia vede come prossima “tappa” il mitico modello GS di BMW. Una moto che con il 2021 vede i 40 anni di età. Una lunga storia di successi commerciali, ma anche di vittorie alla Parigi Dakar. Il BMW GS è stato il primo enduro stradale, segnando la strada per la concorrenza e l’inizio di un’era che ha rivoluzionato il motociclismo.

La terza tappa (dopo la Triumph Tiger T100 e la KTM 950 Adventure) del viaggio sulle dieci moto che hanno fatto la storia vede come protagonista una moto che è sulla cresta dell'onda da ben 40 anni: la BMW GS! Nonostante la GS di cilindrata più grande sia la moto più venduta in Europa (le statistiche parlano), questo modello vede contrastato all'amore profondo di chi lo possiede l'odio di chi non lo possiede.

Per qualche ragione anche chi possiede altre moto della casa di Monaco spesso non riconosce il GS come una moto "da motociclista vero" ma solo come un mezzo adatto a chi cerca uno status symbol. Avere un gruppo di haters così affollato però mantiene viva la discussione e accresce la grandezza di un modello longevo come pochi altri. Infine ovviamente c'è anche un gruppo di persone che né ama né odia il GS e che la considera tra le sue scelte, magari scartandola per ragioni economiche.

La prima della serie è la R80G/S che nasce nel 1980 con trasmissione ad albero e motore boxer raffreddato ad aria da 797.5 cc e 2 valvole (il BMW 247). Questo propulsore era noto anche come "airhead" in quanto le teste basavano il loro raffreddamento sul flusso d'aria generato e incanalato dalle alette sui cilindri. La sigla G/S stava per Gelände/Straße a indicare le doti fuoristradistiche del mezzo, confermate nel 1981 con la prima vittoria alla Parigi Dakar.

dieci moto

La prima serie G/S si distingue da subito per le sue doti da, come definita da BMW Motorrad stessa, allrounder. Strada o sentieri e semplici trasferimenti o lunghi viaggi non facevano paura a questa moto in grado di affrontare qualsiasi situazione. Uno dei segreti di questo successo fu il monolever che garantiva estremo comfort nei trasferimenti di maggior distanza. La moto era anche disponibile in una versione "Parigi Dakar" dotata di serbatoio maggiorato.

La seconda serie debutta nel 1987 con la R100GS, G/S diventa GS (e da questo momento la S starà per Sport e non più per Straße). I cambiamenti danno nuova vita alla moto, che diventa l'enduro più veloce e potente sul mercato il motore, infatti, aumenta la cilindrata a 980cc. Altro cambiamento importante è segnato dall'introduzione del Paralever, il famoso forcellone monobraccio dotato di supporto della coppia, in grado di garantire allo stesso tempo migliore maneggevolezza nel fuoristrada e maggiore comfort durante i viaggi.

Nonostante la seconda serie di GS termini la sua vita nel 1996 con l'uscita di produzione della R100GS-PD, la terza nasce nel 1994 con la R1100GS, caratterizzata da un cambiamento molto importante. Il motore ad aria viene infatti sostituito da uno con 4 valvole e raffreddamento aria/olio e in grado di erogare 80 CV che proietta la moto nell'era moderna dell'enduro stradale. Le forcelle anteriori vengono dotate di telelver. Nel 1999 esce la R1150GS e nel 2002 viene introdotta la prima versione Adventure dotata di serbatoio maggiorato, sospensioni e cambio ritarati per i viaggi e la possibilità di avere gomme tassellate.

Nel 2004 BMW Motorrad lancia la GS più venduta di sempre. La R1200GS sfonda il record di vendite della R1150GS superandolo di più di 25.000 pezzi venduti. La GS 1200 si presenta con 30 kg in meno e maggiore potenza (105 CV) rispetto al modello precedente. Vengono inoltre introdotti diversi cambiamenti tecnici tra cui ABS e ESA (Electronic Suspension Adjustament). Nel 2013 arriva una grande rivoluzione per i modelli GS con l'introduzione del raffreddamento ad acqua.

Più o meno in contemporanea (precisamente nel 2000) vengono anche introdotti alcuni modelli monocilindrici, l'F650GS, l'F650GS Dakar e l'F650 ST (dall'utilizzo principalmente stradale). Questi modelli riscontrano subito un buon successo tra i principianti e si dimostrano ideali per la vita di tutti i giorni. Un grosso aiuto arriva anche dalle competizioni. Il modello 650, infatti, vinse la Dakar per due anni di seguito (nel 1999 e nel 2000). L'F650GS vedrà poi la sua rivoluzione nel 2008 con l'introduzione del motore bicilindrico e l'affiancamento della F700GS e la F800GS. Il 2017 vede poi l'introduzione di una versione per neo patentati con la BMW G 310GS.

L'ultima rivoluzione arriva con le ultime GS presentata a EICMA 2018: la BMW R1250GS e la BMW R1250GS Adventure. La cilindrata aumenta, e con lei sia la coppia che la potenza del nuovo modello, ma la novità è l'introduzione del BMW ShiftCam, un comando delle valvole variabile che permette un incremento di potenza lungo tutta la linea dei regimi. Al suo fianco si trovano la G 310GS, la F750GS e la F850GS. Tutti i modelli sono disponibili anche in una versione commemorativa per i 40 anni.

Quella del GS è una storia lunga e piena di successi che la incorona regina tra le enduro stradali e che sembra ancora lontana dal terminare. Per i collezionisti i modelli più interessanti sono probabilmente l'R80G/S che raggiunge anche quotazioni intorno ai 15.000 € e l'R1150GS con il faro quadrato. Ovviamente non si può escludere l'R100GS che è il primo non G/S (Gelände/Straße) ma il primo GS (Gelände Sport).

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