Shoei parla al mondo delle due ruote

Valerio Garagiola

Shoei Italia diffonde un comunicato stampa molto forte, invitando tutti a fare un profondo esame di coscienza e capire dove sta, o meglio, stava andando il motorsport

Il nostro settore è veramente in ginocchio; assieme al settore turistico (al quale siamo in un certo senso molto legati) siamo tra quelli che stanno soffrendo maggiormente. Dietro ad un giro in moto, al di là del lato romantico, ci sono aziende al lavoro: da chi produce abbigliamento, ai vari produttori di accessori e molto altro.

Tra le aziende che stanno soffrendo rientra anche Shoei; la filiale italiana del colosso giapponese ha divulgato una lettera aperta al mondo del motociclismo

Sono molti giorni, ormai, che viviamo una situazione surreale, un'esperienza che non avremo mai potuto immaginare e che ci ha colti tutti di sorpresa. Il momento non è di certo dei migliori, ma l'unico modo di reagire è quello di pensare positivamente al giorno della ripresa, una ripresa non di certo immediata, ma che segnerà un nuovo percorso da intraprendere a testa alta e cercando di capitalizzare al massimo i nostri sforzi sul lavoro.

Ci siamo resi conto più di prima, di quanto le nostre vite siano suscettibili ed incerte e sono convinto che momenti come questo, siano preziosi e debbano essere sfruttati per riordinare le idee e capire se realmente si stava procedendo nella direzione giusta o per lo meno, con la marcia giusta. Negli ultimi anni con la costante tendenza ad un mercato veloce e frenetico abbiamo perso di vista i nostri scopi e abbiamo vanificato i nostri sforzi, iniziando involontariamente un percorso in declino, l'emergenza attuale dimostra invece come un rallentamento attento ed intelligente, sia la sola via d'uscita: Una strada che finalmente riporterà valore al nostro lavoro e che ne farà percepire l'importanza e il valore veri al pubblico finale.

Il declino del nostro mercato per come lo conosciamo è iniziato quando il settore ha adottato modalità operative da grande distribuzione, carpendone il ciclo di consegna continua nella speranza di vendere di più, ma dimenticando che l'eccellenza richiede tempo, per essere realizzata e per essere apprezzata. Il motociclismo ormai, e lo dicono tutti, è diventata una passione principalmente elitaria e questa elìté deve essere conservata tale. Siamo dei privilegiati a rappresentare un mondo che ancora preserva dei valori ed in quanto tali, non dobbiamo trasformarci in semplici pedine senz'anima. D'altronde è la passione che guida il nostro mondo, senza di essa la moto non esisterebbe e per questo non possiamo piegarci alle regole del mercato di massa, schiava di sconti e promozioni di ogni genere, lo trovo immorale, soprattutto quando si ha a che fare con marchi premium, aziende che producono prodotti di qualità con la garanzia che durino nel tempo, come quella che rappresento.

Vi chiedo quindi di dedicare un momento per fare una riflessione e cercare di trarre ogni singolo beneficio da questa tragica situazione. Questa crisi forse è un'opportunità unica per rallentare e riallineare tutto; per disegnare un orizzonte più vero e selezionare i partner migliori, per formare un'unica squadra vincente.

Mi auguro che, voi, i vostri familiari e collaboratori stiate bene in salute, e spero di rivedervi tutti quanto prima.

Non molliamo e mettiamoci la testa!

Un piccolo e grande monito alla sicurezza e alla presa di coscienza, non solo nel mondo delle due ruote, ma nel senso più universale del termine. Un monito anche a chi "denigra" il casco come accessorio d'abbigliamento: il casco è ciò che ci può salvare la vita e questo fa decisamente la differenza. Shoei è tra i top brand che contraddistinguono il mercato e viene sfoggiato dai migliori piloti del mondo. Che il rallentamento dell'economia causato dall'attuale situazione economica sua il miglior terreno su cui far rifiorire la nostra passione?

Next Post

Rins rinnovo biennale con Suzuki

Rins rinnova con la casa giapponese per altri due anni, sebbene non si stia correndo l'attuale campionato 2020. Altri top team, tra cui Ducati, rimangono a bocca asciutta
ArabicEnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanishChinese (Simplified)