Superbike 2018 Australia, Gara-1: Melandri vince davanti a Sykes e Davies

Gianluca Salina

Marco Melandi mette il suo sigillo su Gara-1 della Superbike a Phillip Island. Il ravennate ha regolato di misura Tom Sykes, mentre Chaz Davies ha ottenut un insperato terzo posto grazie alla debacle del pneumatico posteriore di Jonathan Rea, giunto quinto dietro anche a Xavi Fores. Sesto Lowes (Yamaha) e settimo Camier (Honda). Domani mattina alle 5 ci sarà Gara-2.

La prima gara del mondiale Superbike 2018 riserva non poche sorprese. Archiviata la Superpole, dove purtroppo Lorenzo Savadori ha rimediato, con una caduta, la frattura della clavicola, mentre Tom Sykes ha conquistato l’ennesima partenza al palo davanti a Eugene Laverty e Marco Melandri, al via di Gara-1 il numero 66 della Kawasaki parte bene e si porta in testa. Meglio di tutti fa però Jonathan Rea, che dalla sesta casella della griglia di Phillip Island, si porta dietro al suo compagno di squadra dopo uno start al fulmicotone ed un sorpasso esterno al ravennate della Ducati tra la Curva1 e la Curva2, con l’italiano che transita in terza posizione al termine del primo giro.

Alle loro spalle, si forma un trenino composto da Laverty, Fores, Davies, Lowes, vd Mark, Baz, Camier e tutti gli altri. Il trio di testa sembra avercene di più e progressivamente stacca il resto del gruppo, Sykes che, almeno per i primi quattro giri, pare addirittura in grado di andarsene, accumulando un vantaggio massimo di 1,6 secondi. Nel corso del quinto giro Rea opera il break, riducendo il gap ed iniziando a rimontare, sempre seguito da Melandri.

Al 10° giro il divario è inferiore al mezzo secondo, ma il nordirlandese non è in grado di andare oltre e lo svantaggio della Kawasaki numero 1 nei confronti della gemella numero 66 ritorna a crescere, mentre il ravennate in sella alla Ducati si avvicina e, nel corso del 15° giro, si porta in seconda posizione. Dietro di loro si infiamma la battaglia, principalmente tra vd Mark e Lowes.

I due piloti della Yamaha sono protagonisti di un duello infuocato nelle fasi centrali della gara, dove si ritrovano gomito a gomito, dandosele di santa ragione per la sesta piazza, mentre poco davanti a loro, Fores e Davies occupano rispettivamente la quarta e quinta posizione, perdendo costantemente dai tre di testa. Gara problematica per Laverty che, dalla quarta posizione, scivola progressivamente indietro, venendo saltato anche da Camier, in rimonta con la sua Fireblade, mentre nelle retrovie c’è grande battaglia tra Torres, Baz, Mercado, Gagne e Razgatlioglu.

In testa Melandri chiude il gap con Sykes e, alla tornata numero 19 si porta in testa, con Rea che ha ormai perso contatto con i primi due e deve anzi guardarsi dal ritorno di Fores e Davies alle sue spalle. Il campione del mondo vede alzarsi sensibilmente i suoi tempi sul giro e si volta ripetutamente per guardare la sua gomma posteriore, la ragione della crisi che lo porta, nel corso del giro successivo a perdere due posizioni a favore dei piloti in sella alla Ducati del team Barni ed a quella ufficiale del team Aruba.

Con Melandri che resiste al tentativo di ritorno di Sykes, la Ducati ed il ravennate festeggiano la prima vittoria del campionato 2018, piazzando anche Davies sul podio. Il gallese riesce nel finale a superare Fores, autore di una splendida gara e agguanta un terzo posto decisamente insperato.  La Kawasaki salva comunque l’onore con il secondo posto di Sykes, mentre Rea, a causa di un problema alla gomma posteriore, ottiene il peggior piazzamento da quando è approdato alla squadra in verde.

Sesto posto per Lowes, con una R1M chiamata alla prova di maturità, dopo la crescita del 2017, che l’aveva portata ad essere, in più di una occasione, l’antagonista di Ducati nel ruolo di sfidante numero uno di Kawasaki. Alle spalle dell’inglese della Yamaha un’altro britannico, Camier, che ha portato una CBR 1000 RR SP2 che pare in crescita, al settimo posto. 

Ottava posizione finale per Eugene Laverty. Il Team Milwaukee non ha ancora trovato una soluzione definitiva al problema di consumo delle gomme che affligge la RSV4 e che obbliga i piloti ad una seconda parte di gara di conserva. Chiudono la top ten vd Mark e Leandro Mercado con, a seguire, Baz, Gagne, Razgatlioglu, Ramos, Jezek e Jacobsen, quest’ultimo unico giunto al traguardo fuori dalla zona punti, mentre Torres, Herfoss, Hernandez, Falzon e Maxwell non hanno concluso la gara. L’appuntamento è per domani mattina alle 5, con Gara-2.

Superbike Australia 2018: risultati Gara-1

1 M. MELANDRI ITA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale R 
2 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 1.180 
3 C. DAVIES GBR Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale R 9.265 
4 X. FORES ESP Barni Racing Team Ducati Panigale R IND 9.821 
5 J. REA GBR Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 13.896 
6 A. LOWES GBR Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 17.028 
7 L. CAMIER GBR Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 21.514 
8 E. LAVERTY IRL Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF 23.662 
9 M. VAN DER MARK NED Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 27.430 
10 L. MERCADO ARG Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND 27.446 
11 L. BAZ FRA GULF ALTHEA BMW Racing Team BMW S 1000 RR 27.748 
12 J. GAGNE USA Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 28.466 
13 T. RAZGATLIOGLU TUR Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND 30.000 
14 R. RAMOS ESP Team GoEleven Kawasaki Kawasaki ZX-10RR IND 53.619 
15 O. JEZEK CZE Guandalini Racing Yamaha YZF R1 IND 1’02.682 
16 P. JACOBSEN USA TripleM Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR IND 1’09.775 
————————————————–Non Classificati————————————————–
J. TORRES ESP MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 
T. HERFOSS AUS Penrite Honda Honda CBR1000RR IND 
Y. HERNANDEZ COL Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR IND 
D. FALZON AUS Yamaha Racing Team Yamaha YZF R1 IND  
W. MAXWELL AUS Yamaha Racing Team Yamaha YZF R1 IND 

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