Aprilia Tuono 1100 Factory guida in due, comportamento dinamico e semiattive part.2

Alessandro Bianchi

Come già evidenziato in un mio precedente articolo, ormai ho disattivato le sospensioni semiattive optando per il sistema manuale tradizionale, non perché mi ci fossi trovato male ma bensì il tutto nasce casualmente da una semplicissima prova che sarebbe dovuta durare giusto il tempo di percepire alcune differenze, ma ahimè le cose sono andate diversamente e mi hanno riservato una grossa sorpresa !!

Premessa:

tutto ciò che scrivo è da considerarsi strettamente soggettivo poiché frutto di sensazioni personali e come tali assolutamente opinabili.

Tutto mi sarei aspettato, ma non di certo che la guida potesse subire un upgrade di tale caratura, onestamente in cuor mio pensavo che oltre certi livelli la guida non si potesse ulteriormente migliorare e invece …..

Il tutto nasce, come dicevo, da una mia esigenza di guida in determinati contesti in cui le risposte delle semiattive e della guida predittiva (Event Based), mi metteva nella condizione di dovermi adattare alle circostanze ed alle reazioni che mi venivano sottoposte dalla logica dell’algoritmo.

Mi spiego meglio, fintanto che la guida sportiva rispetta dei canoni ben definiti, le risposte delle semiattive e di tutto il sistema sono assolutamente valide ed efficaci. Ciò significa che se percorro un bel tratto di misto a ritmi elevati, facendo girare alto il motore, accelerando in maniera decisa e rapida, frenando altrettanto decisamente, l’algoritmo legge e traduce i dati di velocità, giri motore, frenata, imbardata ed accelerazione variando l’assetto in tempo reale, chiudendo o aprendo le idrauliche delle sospensioni nelle fasi più critiche in soli pochi millisecondi, irrigidendo il posteriore in uscita di curva evitando schiacciamenti, sostenendo in percorrenza ed andando ad indurire nella fasi di staccata.

Ma il problema più evidente si manifesta e si verifica laddove lo stesso tratto di misto lo si percorre con una o due marce più alte, quindi facendo girare più basso il motore, mantenendo una velocità quanto mai costante, toccando poco i freni ed evitando le grandi accelerazioni limitando i trasferimenti di carico, in parole povere applicando una guida dinamica, fluida e scorrevole, che peraltro è quella che si dovrebbe prediligere in un contesto di guida stradale, o almeno per quanto mi riguarda, è quella che adotto maggiormente, tranne rari casi !!

Ebbene, malgrado le velocità di percorrenza e gli angoli di inclinazione rimangano pressochè gli stessi, in questa circostanza la logica predittiva e l’algoritmo, assumono dati che interpretano come guida non sportiva, poiché è evidente che i fattori di accelerazione, frenata e giri motore sono decisamente inferiori a quelli precedenti.

La risultante è che le idrauliche delle sospensioni rimangono bene aperte e scorrevoli ma indubbiamente poco adatte al contesto di guida che richiederebbe un maggior sostegno ed una rigidità più elevata !

La guida fluida e scorrevole è pur sempre una guida sportiva, seppur eseguita con una modalità ed un'impostazione differente !!

Quindi mi sono sempre dovuto adattare plasmandomi a questa circostanza, che voglio precisare, nei modelli precedenti non ho mai riscontrato o comunque non in maniera così evidente ed invasiva !!

Il cambiamento:

Impostando dal menù la modalità Track Manual, la moto cambia radicalmente carattere, diventando rigida e ben sostenuta sempre, in tutti i contesti di guida, con un anteriore ben propenso ad incidere solchi sull’asfalto.

La sensazione di solidità complessiva è piacevole e totalmente inedita. Ora il comportamento dinamico anche con una guida fluida e scorrevole è impeccabile ed assume un’efficacia in termini di percorrenze e chiusure delle traiettorie che eleva il piacere di guida ai massimi livelli !!

Straordinariamente intuitiva e comunicativa, permette di viaggiare costantemente ad angoli imbarazzanti senza il minimo sforzo e senza la necessità di incalzare il motore ad alti giri !! In questa modalità la moto si trasforma in una vera e propria arma da misto ….. peccato aver fatto questa scoperta solo ora !!

Inoltre ho avuto anche modo di testare la moto in due con questa configurazione ed il risultato è stato decisamente inaspettato, ma ne parlerò nel dettaglio nel prossimo articolo !! Inizialmente per la guida in doppio avevo optato per le semiattive impostate su Track Active, ma poi provate in Track Manual chiudendo un click di idra sul posteriore, le aspettative sono state di gran lunga surclassate da risultati inattesi !!!

Anche in due la moto non risente minimamente del peso sul posteriore, bastano solo pochi chilometri per assicurarsi che la condizione dinamica rimane pressochè invariata e si danno il via a danze e volteggi che hanno stampato sulla dash un bel 56° di angolo, raggiunti con assoluta disinvoltura.

Unico neo riscontrato, alle massime inclinazioni il catalizzatore dello scarico comincia a strusciare con il rischio di danneggiarlo !!

Per il resto ne parlerò nel prossimo articolo !!

Buona strada a tutti Biker’s !!!💥🏍☀️💥🏍☀️💥🏍☀️💥🏍☀️💥🏍☀️

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