La bomba l'ha sganciata il collega Ivo Schutzback di Speedweek, secondo il quale il successore di Toprak Razgatlioglu in sella alla BMW ufficiale sarà Danilo Petrucci. La casa di Monaco, trovatasi in modo abbastanza repentino senza il suo pilota di punta per il 2026, avrebbe rivolto le sue attenzioni verso il pilota ternano, che vanta un curriculum di tutto rispetto, con due vittorie in MotoGP, tre in SBK (tripletta a Cremona nel 2024) e una tappa alla Dakar, oltre ad affermazioni in Superstock 1000 e MotoAmerica.
Un accelerazione delle trattative tra il marchio dell'elica e Petrux ci sarebbe stato nel corso del round di Misano e sarebbe proseguito a Donington dove, sempre secondo la testata austriaca, si sarebbe raggiunto l'accordo, che dovrebbe (il condizionale è sempre d'obbligo, in questi casi) essere annunciato nel corso del week-end di gare del GP di Ungheria in programma nei prossimi giorni sul nuovo tracciato del Balaton Park.
Ad orchestrare il cambio di casacca del 34enne di Terni sarebbe stato Sven Blusch, n°1 di BMW Motorrad Motorsport, preoccupato di trovare un top rider in grado di assicurare, sulla carta, prestazioni tali da far rimanere la casa di Monaco tra le posizioni che contano. Sul piatto, per il marchio dell'elica, si vocifera anche di un potenziale futuro impegno in MotoGP, ma è stato lo stesso Blusch che, di recente, ha però affermato come la partecipazione tra i prototipi non sia stato ancora deliberato, lasciando al momento campo libero a quello della SBK.
Petrucci, attualmente in forza nel team Barni e terzo in campionato dietro a Ragatlioglu e Bulega, il prossimo anno dovrebbe essere affiancato dal 25enne Aron Canet, al momento secondo nella generale della Moto2. Se le indiscrezioni di Speedweek venissero confermate significherebbe che Petrux ha avuto la meglio su altri due nomi importati che nel recente passato sono stati accostati a BMW, vale a dire Rea e Iannone. Dal momento che al round del Balaton Park mancano solo pochi giorni, non resta che attendere.


