Suggestione post-EICMA: Ducati Multistrada V2 RS con anteriore da 17 pollici

Gianluca Salina

EICMA 2025 è in archivio da un po’, ma l’idea di una Multistrada V2 RS con ruota anteriore da 17 pollici continua a suggerire che la moto potrebbe dire la sua in un segmento molto affollato ed agguerrito, quello delle crossover stradali medie e supermedie.

Mentre, ad un anno di distanza, non si è ancora spenta, tra alcuni integralisti del marchio, la eco dell'introduzione del nuovo motore V2 con cui Ducati ha dato il via al rinnovamento della sua gamma bicilindrica (ad esclusione delle Scrambler), a Borgo Panigale vanno andando dritti per la loro strada. Ad EICMA 2025 è stata infatti completata la transizione dal motore 937 cc all'890 cc anche per quanto riguarda Monster e Hypermotard.

I nuovi modelli si sono così andati ad aggiungere agli altri presentati l'anno scorso ed arrivati nelle concessionarie nella prima parte del 2025, vale a dire Panigale V2, Streetfighter V2 e Multistrada V2. Quest'ultimo è attualmente a listino nelle versioni V2 e V2 S, nell'unica variante con ruota da 19 pollici all'anteriore, a differenza di quanto avviene per la sorella maggiore V4, disponibile anche con il 17" all'avantreno (versioni Pike's Peak e RS).

Ed è proprio una versione di Multistrada bicilindrico con il 17" davanti, quella che, secondo la regola dell'erba voglio, sarebbe potuta essere un'altra delle novità 2026 portate al recente EICMA, come ampliamento di una offerta, quella di Ducati, già di per sé decisamente ampia, almeno per quanto riguarda i segmenti medio-alto ed alto del mercato. Il principio è il sempre maggiore interesse del pubblico verso le supermedie, affollato da modelli di marchi illustri e da nuove proposte di brand in rapida ascesa come quelli cinesi.

Della Multistrada V2 "classica" alias quella in produzione, sappiamo ormai tutto a livello di caratteristiche, target e concorrenti, ma… come potrebbe essere, la sorella con il cerchio anteriore più piccolo? Ovviamente basata al 98% sul modello più votato all'adventouring, così come copia in "scala ridotta" delle analoghe V4. In soldoni, stesso motore da 115,6 cv ed uguale in tutto il resto, anteriore e, forse, taratura del posteriore a parte.

Il risultato sarebbe un crossover stradale in grado di soddisfare i pruriti di svariati motociclisti, dediti unicamente a percorsi su asfalto, magari un po' timorosi di fronte ai numeri della supersonica V4 e/o desiderosi di una moto più versatile e comoda di una naked, eventualmente in prospettiva di viaggi con passeggero. Un simile modello sarebbe in grado di scendere nell'arena a confrontarsi con modelli quali BMW F 900 XR, Honda NT 1100, KTM 890 SMT, MV-Agusta Turismo Veloce 800, Triumph Tiger Sport 800 e Yamaha Tracer 9.

Come sempre però, dal dire al fare ci sono di mezzo strategie aziendali e logiche di prodotto. Il fatto di avere "in casa" una potenziale nuova moto potendo sfruttare quasi interamente componentistica già in utilizzo non sempre è sufficiente, per una casa, a motivare la creazione di un altro modello. Certo però che una Multistrada V2 con anteriore da 17" resta un oggetto sulla carta stuzzicante, non credete? 😉

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