Novità in vista, per il prossimo anno, in tema di bollo. La cosa, al momento ancora al vaglio e che vale sia per le auto che per le moto, introduce tempistiche più ristrette per il pagamento di quella che oggi è chiamata "tassa di proprietà". Se l'iter burocratico proseguirà senza intoppi, dopo l'approvazione (già avvenuta) da parte del Consiglio dei Ministri, il testo proseguirà, finendo sotto l'esame delle commissioni di competenza, per poi tornare al CdM.
La sostanza, per i mezzi neo-immatricolati, è che, se oggi il bollo si paga entro i tre mesi dall'immatricolazione, a partire dal prossimo anno dovrà essere corrisposto entro l'ultimo giorno del mese successivo all'immatricolazione stessa. Si passerà così da una finestra massima teorica di 4 mesi meno due giorni ad un'altra di durata sostanzialmente dimezzata (max 2 mesi meno 2 giorni). Invariata la procedura per i veicoli immatricolati prima della fine del 2025, per i quali rimangono valide le attuali regole e scadenze.


