Yamaha R6 addio: arriva la R6 Race non omologata

Redazione

Yamaha nel 2021 smetterà di produrre la sua R6 come prodotto per l’utilizzo stradale. Nel listino della casa di Iwata ci sarà però la R6 Race, versione non omologata e pertanto destinata al solo impiego in pista, che potrà usufruire del catalogo di parti speciali GYRT. Arriverà a gennaio. Prezzo da definire.

Le 600 sportive sono morte, vive le 600 sportive? Nemmeno per idea. Il mercato delle moto che costituiscono la base per i mezzi che corrono nel mondiale Supersport è in crisi, asfittica, da tempo. I grandi costruttori hanno da tempo alleggerito il loro impegno produttivo ed è di oggi l'annuncio circa lo stop alla produzione della versione omologata stradale della Yamaha R6, che verrà ancora prodotta in versione R6 Race.

Si chiude così un ciclo durato 21 anni che, nelle intenzioni del marchio dei tre diapason, continuerà però tra i cordoli dei circuiti e nei vari campionati in cui la R6 viene utilizzata e dove finora ha vinto 8 mondiali Supersport. La casa di Iwata continuerà come detto a produrre la moto, che sarà destinata al solo utilizzo in pista. Nessun sostanziale cambiamento sul piano tecnico, con il motore che continuerà ad essere l'attuale 4 cilindri in linea di 599 cc.

Nella decisione di Yamaha si legge in modo evidente la mancanza di ritorno che avrebbe l'investire nel progetto di una moto nuova, i cui costi, dell'ordine dei 25-30 milioni di Euro, sarebbero del tutto assimilabili a quelli di una supersportiva 1000, ma con volumi di vendita ancora inferiori e senza essere la vetrina tecnologica dell'azienda, cosa che invece sono le hypersport da cui vengono derivate le Superbike.

Il DNA sportivo della R6 sarà però ulteriormente valorizzato da Yamaha. Saranno infatti disponibili le parti speciali GYTR (Racing Genuine Yamaha Technology Racing). Queste comprendono, tra gli altri, un pacchetto elettronico GYTR con un cablaggio racing e ECU programmabile, il sistema di aspirazione Air intake System ed uno scarico race full titanium by Akrapovic.

Tra Nella lista di componenti GYTR trovano anche posto il plexi da gara WSS, tubi freno in treccia e l'emulatore ABS, che consente lo smontaggio della pompa ABS per un'ulteriore riduzione del peso. A queste si aggiungono la protezione della leva del freno anteriore e della corona posteriore ed i ganci del cavalletto paddock posteriori, che rendono più efficiente lo smontaggio della ruota.

Il kit GYTR progettato per la R6 RACE comprende i seguenti componenti da corsa:

  • Set cupolino da gara GYTR
  • Sistema completo da gara Akrapovic
  • Set ECU GYTR
  • Set cablaggio GYTR
  • Interruttore on/off GYTR
  • Cavo interfaccia GYTR
  • Set di tappi AIS GYTR
  • Emulatore ABS GYTR
  • Tappo carburante senza chiave GYTR
  • Cuscini sella GYTR
  • Tubi freno in acciaio inossidabile per anteriore e posteriore
  • Protezione leva del freno anteriore
  • Set da gara GYTR completamente regolabile con kit di selezione retromarcia opzionale
  • Protezione pignone posteriore (pinna di squalo)
  • Azionamento pignone 14T adatto per la catena 520
  • Pignone posteriore, 45 adatto per conversione catena 520
  • Set dadi pignone per 520
  • catena DID Gold Race 520
  • Ganci per cavalletto paddock
  • Cavalletto paddock

La Yamaha R6 Race sarà disponibile presso i concessionari Yamaha a partire da gennaio 2021 in poi, ad un prezzo al momento non ancora reso noto.

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