Yamaha omaggia Fabrizio Pirovano

Valerio Garagiola

Yamaha Superbike torna a competere ad Estoril dopo più di 20 anni, omaggiando l’ultimo dominatore della gara Fabrizio “Piro” Pirovano

Questo fine settimana il Campionato Mondiale Superbike torna in pista al Circuito Estoril in Portogallo dopo più di 20 anni di assenza. 27 anni fa, il circuito portoghese ha visto Fabrizio "Piro" Pirovano vincere per la decima (e ultima) volta in Superbike su Yamaha YZF 750 SP. Per ricordare questa vittoria e la figura del pilota italiano, una scenderà in pista una moto "Piro" Replica.

La Piro Replica sarà una Yamaha R1 2020, creata da Yamaha Motor Europe ed impreziosita dai famosi colori bianco e rosa della #5 Yamaha YZF 750 SP, sulla quale Pirovano ha cavalcato fino alla vittoria al Circuito Estoril nel 1993.

Originario di Biassono, Fabrizio è stato un prolifico podio nei primi anni del WorldSBK ed è arrivato secondo nel primo campionato del 1988 con la Yamaha.  Nel 1990, l'italiano è stato nuovamente vice-campione con cinque vittorie, due nella gara di casa a Monza. Due anni dopo fece di nuovo il doppio sullo stesso circuito, guadagnandosi il titolo di "Re di Monza".
Con nove vittorie conquistate nel WorldSBK, la decima e ultima vittoria arriva all'ultimo round della stagione 1993 del WorldSBK a Estoril. Con la pista ancora umida per una doccia precedente, l'allora 33enne, che si era qualificato terzo, è sceso nelle prime battute, ma ha lottato fino alla lotta a quattro per il comando nei giri successivi.

Sorpassa Giancarlo Falappa per la seconda posizione con una brillante manovra di frenata tardiva al tornantino della curva 7 e passa davanti dopo aver acceso l'interno di Piergiorgio Bontempi sul rettilineo principale a fine gara. E' stato retrocesso al secondo posto a pochi giri dal termine, dopo un errore al tornantino, ma riprende la testa della corsa e ottiene una teatrale vittoria nell'ultimo fine settimana con la Yamaha.
Pirovano è salito di nuovo sul podio più tardi lo stesso giorno, con il terzo posto in Gara 2, e si è goduto altre due stagioni di campionato.
Nel 1997 passa alla categoria Supersport e l'anno successivo viene incoronato campione del mondo. Il Re di Monza si è ritirato da questo sport nel 2006, ma purtroppo è scomparso nel 2016 dopo una lunga battaglia contro il cancro.

L'ex campione del mondo di Grand Prix e corridore del WorldSBK (ed ora titolare di una scuola guida), Alessandro Gramigni, amico personale di Fabrizio, guiderà la R1 su un giro di parata davanti a WorldSBK Race 2.

Dopo la gara, che sancirà il campione del Campionato WorldSBK 2020, la R1 Piro Replica sarà messa all'asta online e tutto il  ricavato andrà all’ente benefico per per la ricerca sul cancro, Fondazione Oncologia Niguarda Onlus, che la famiglia Pirovano sostiene dalla scomparsa di Fabrizio.

Molti membri dell'attuale famiglia Yamaha Racing hanno stretti legami con Fabrizio Pirovano: Alberto Colombo, attuale Coordinatore tecnico della Yamaha WorldSBK Track, che fu il suo meccanico durante i suoi primi anni di motocross e WSBK; il General Manager di Yamaha Motor Racing, Marco Riva, e il Direttore del Team Yamaha MotoGP Monster Energy, Massimo Meregalli, erano entrambi amici intimi di Fabrizio, mentre il Road Racing Manager di Yamaha Motor Europe, Andrea Dosoli, è cresciuto vicino alla casa di Pirovano.

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