Versys S 2021, la via di mezzo che mancava

Valerio Garagiola

Kawasaki presenta uno dei nuovi modelli 2021, la Versys S, la giusta via di mezzo che prende il meglio delle due versioni attualmente presenti in catalogo

La grand Tourer di casa Kawasaki si arricchisce di una nuova versione demoninata Versys S, che si posiziona tra la standard e la SE, prendendo il buono di entrambe, per chi è alla ricerca di un 1000cc adventure ricco di contenuti tecnici e performante.

La Versys S 2021 (disponibile nelle cromie Emerald Blazed Green / Metallic Diablo Black / Metallic Flat Spark Black e Pearl Storm Gray / Metallic Diablo Black / Metallic Flat Spark Black), come le altre, sarà disponibile in tre versioni per il mercato italiano: standard, Tourer Plus e Grand Tourer. Ognuna di queste versioni vede gradualmente incrementare i propri accessori tourer montati, che vanno dalle borse rigide laterali ai paramani, passando per le protezioni serbatoio, set valigie laterali da 56litri complessivi, borse laterali morbide interne, faretti fendinebbia per quanto riguarda la versione Tourer. La Grand Tourer conta gli stessi accessori della Tourer, con l'aggiunta di un bauletto posteriore di 47 litri, set valigie laterali da 56 litri complessivi, borse laterali morbide interne, Bauletto da 47 litri e borsa interna, faretti fendinebbia, staffa porta GPS e protezioni laterali motore. Per entrambe le versioni, la chiave di accensione  apre sia le valigie che il bauletto.

La nuova forcella anteriore è una Showa a steli rovesciati da 43 mm con regolabile in precarico, compressione ed estensione. Mentre il monoammortizzatore posteriore horizontal back-link, sempre Showa, è anch’esso regolabile nel precarico e in compressione ed estensione grazie al controllo remoto.

Il propulsore è il confermato 4 cilindri in linea da 1.043 cc con ride by wire e corpo farfallato completamente elettronico; questa dotazione permette di utilizzare il cruise control sui lunghi tratti autostradali mentre la IMU, ad esso collegata,  gestice il cornering control ed una serie di aiuti alla guida che fanno parte del pacchetto elettronico presente su Versys. Non mancano altri aiuti elettronici, come il traction control KTRC selezionabile nei diversi livelli. Anche la mappatura del motore è regolabile in base alle esigenze di chi la guida. La Versys S, così come la standard, ha già dei rider modes impostati che permettono al motocilcista di scegliere tra tre combinazioni di traction control e power modes . Questi rider modes sono: Sport, Road, Rain più  Rider che deve essere impostato manualmente e permette il personale mix di impostazioni tra mappa motore e traction control.

L'ergonomia della Versys S annovera un parabrezza large, posizionabile su 8 livelli. La sella ha una nuova imbottitura; inoltre la Versys S avrà come accessorio la sella bassa ( 2 cm in meno rispetto la standard) che offre un’ottima posizione di guida ed un sicuro appoggio a terra per il pilota.

Non manca il sistema antibloccaggio della frentata KIBS, che fa affidamento su un impianto frenante radiale dotate di pinze monoblocco. La illuminazione full LED è un valido aiuto tanto per la sicurezza quanto in marcia, dato che la luce laterale si attiva durante la piega. La strumentazione mista vanta un pannello TFT a cui si aggiunge il Kawasaki quick shifter per poter cambiare marcia senza l’utilizzo della frizione antisaltellamento. Non manca la connettività con l’app Kawasaki Rideology, che permette di connettersi con il proprio smartphone, tramite Bluetooth, alla moto e visionare lo status dell’ultimo viaggio, specifiche della moto e informazioni come gli intervalli di manutenzione e cambio olio.

La ciliegina sulla torta è la vernice ad alta resistenza, tramite un “trampoline effect” di molecole ancora semiliquide all'interno del rivestimento, dove i leggeri graffi non incidono sull’aspetto estetico  della motocicletta.

Il prezzo non è stato ancora ufficializzato, ma non si fa fatica a pensare che oscillerà attorno alle 18.000 Euro per la versione più accessoriata

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