V4 Granturismo: Multistrada next generation

Valerio Garagiola

Ducati presenta il propulsore V4 Granturismo, abbandonando la sua natura desmodromica a vantaggio di una nuova generazione di motori più longevi

Il tempo è giunto: a Borgo Panigale inizia ufficialmente una nuova era, con la presentazione al pubblico del nuovo motore Ducati V4 Granturismo che equipaggerà la nuova generazione di Ducati Multistrada che verrà presentata mercoledì 4 novembre.
Il propulsore da 1158cc appare compatto, leggero (circa 67 kg, circa 1 kg più leggero del motore Multistrada 1260) e pensato per soddisfare le esigenze richieste nell’utilizzo "adventouring" senza tralasciare l’emozione e la sportività. Un altro dettaglio che non passa inosservato sono gli intervalli di manutenzione molto elevati, ideali per quell'utenza che strizza l'occhio ai viaggi molto lunghi.

Tutte le scelte tecniche fatte in fase di sviluppo del progetto V4 Granturismo hanno l’obiettivo di garantire la massima fluidità di funzionamento unita a un allungamento sostanziale degli intervalli di manutenzione.
La nuova distribuzione prevede un sistema di richiamo valvole a molla (mandando in pensione la storica distribuzione desmodromica), che ha permesso di portare gli intervalli di manutenzione a 60.000 chilometri. Questo risultato è stato ottenuto grazie a materiali, trattamenti e scelte tecniche sviluppate per il sistema desmodromico che, applicate ad un sistema di richiamo valvole a molla, sollecita meno i componenti rispetto al Desmo.
Il nuovo sistema di distribuzione e lo studio dei materiali ha permesso di portare la potenza massima a 170 CV a 10.500 giri/minuto, e una coppia massima di 125 Nm (12,7 Kgm) a 8.750 giri/minuto, rispettando i limiti dell’omologazione Euro 5.

Rispetto al motore Multistrada 1260, il V4 Granturismo è più corto di 85 mm, più basso di 95 mm e solo 20 mm più largo. Queste misure hanno consentito agli ingegneri Ducati di inserire il motore in posizione più centrale a tutto vantaggio della manovrabilità.
Il V4 Granturismo eredita anche alcuni elementi derivati dall’esperienza maturata da Ducati nel mondo delle competizioni, come la scelta di adottare un albero motore controrotante, che migliora maneggevolezza e agilità della moto, e di sfruttare la tecnologia "Twin Pulse".
Per evitare i cali di comfort termico dovuto al calore trasmesso dai cilindri posteriori, il V4 Granturismo adotta la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma, la bancata posteriore si disattiva, bloccando il processo di combustione nei cilindri e migliorando così il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature con la contemporanea riduzione del consumo.

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