TrackDayR, per i veri motociclisti mangiatori di cordoli

Valerio Garagiola

Dopo tanti anni di attesa, nasce (finalmente) un videogioco pensato per l’utenza che vuole vivere le curve dei propri circuiti preferiti

Durante la pausa invernale ci si rifugia davanti al televisore ed alla console per cercare di rivivere le emozioni che normalmente siamo abituati a sentire tra i cordoli. Per quanto la tecnologia e l'intelligenza artificiale abbia fatto grandi passi avanti, il risultato è sempre ottimo, ma piuttosto freddo. Il nuovo "videogioco" TrackDayR, (evoluzione del progetto BSE, che già seguivamo con interesse) sviluppato dalla casa indipendente MadCow, non è di questo avviso e si capisce che la pasta di questo prodotto è molto diversa rispetto alla concorrenza.

La prima cosa che si nota è il suo essere più vicino ad un simulatore che ad un videogioco; questa caratteristica si evince sia nella grafica che nella fisica delle cadute.  Con TrackDayR finisce l’era del “clicco un tasto e sono di nuovo in pista”: ogni caduta avrà la sua dinamica reale e in caso di caduta ci si dovrà rialzare a recuperare la moto ed accenderla. Un altro particolare è l'attivazione dell'airbag (MadCow vanta una collaborazione con Gimoto e le tute indossate dai piloti digitali sono dotate del sistema V-Race RR Airbag) in caso di caduta violenta.

La fisica è stata realizzata partendo da un foglio bianco e con la collaborazione di Luca Scassa, pilota attualmente impegnato nel Campionato del Mondo Endurance. E' stata dedicata particolare attenzione anche all'algoritmo di intelligenza artificiale, che permetterà l’utilizzo della combinazione moto/pilota con l’uso del solo stick analogico senza mettere in crisi il giocatore e soprattutto senza rendere frustrante l’esperienza.
Come nella realtà, le gomme sono state oggetto di uno sviluppo molto particolare, con l'obiettivo di rendere quanto più reale l'esperienza "videoludica". Proprio come nella reltà, le gomme si consumeranno e si riscalderanno solamente nel punto di contatto con l’asfalto, permettendo (o obbligando) il pilota a variare anche lo stile di guida man mano che la gomma andrà a consumarsi.
 
Una particolarità di TrackDayR è la possibilità di poter selezionare moto con pneumatici da 10 e 12 pollici, categorie mai prese in considerazione dai competitor. MadCow infatti può vantare collaborazioni con  Ohvale, Polini e YCF, marchi di riferimento del settore.
 

Ciliegina sulla torta di un prodotto che può entrare nel cuore dei motociclisti senza difficoltà è la scelta del tracciato. Con TrackDayR è possibile allenarsi nei circuiti più frequentati dagli amatori e dai professionisti, come L'Adria International Raceway in entrambe le configurazioni (kartodromo e autodromo), il Cremona Circuit in entrambe le configurazioni (kartodromo e autodromo), il circuito Jeepers Kart di Cattolica, il circuito KCE Misanino di Misano Adriatico e tanti altri tracciati che arriveranno successivamente. Immancabile, la possibilità di alterare le condizioni meteo.
 
Le modalità di gioco sono ben quattro:
– Modalità Race, per battere i piloti controllati dall’intelligenza artificiale, oppure guardare una gara dalle telecamere a bordo pista;
– Modalità TimeAttackR, per sfidare i giocatori di tutto il mondo a colpi di giri veloci;
– Modalità Trackday, delle vere e proprie prove libere;
– Modalità Multiplayer, per sfidare direttamente altri giocatori.
 
Tutte queste modalità potranno essere utilizzate sia con il proprio avatar sia scegliendo una TDR Star, ovvero i piloti Luca Scassa, Gino Rea e Alex Innocenti (utilizzando un handicap dei piloti della Di.Di.)
Per potersi finalmente divertire a girare in pista al Cremona Circuit e in altri autodromi nazionali sarà purtroppo necessario aspettare il prossimo 17 marzo, dove TrackDay R sarà disponibile sulla piattaforma Steam in versione Early Access (quindi in fase di sviluppo).
 
Non vediamo l'ora di provarlo.
Next Post

Giacche, pantaloni e tute moto: occhio all'etichetta (e a possibili sconti)

Dietro all'etichetta di omologazione di un capo di abbigliamento per moto si celano informazioni importanti sulla protezione offerta e sulla rispondenza degli indumenti alle normative. Vediamo insieme come leggerla.
Etichette abbigliamento moto

Iscriviti alla newsletter