T.Ur collezione 2020, pronta per viaggiare

Valerio Garagiola

Anche il brand T.Ur, costola sportiva di Tucano Urbano, presenta la gamma 2020, contenente tutto il necessario per viaggiare senza pensieri

Dopo la lunga pausa obbligatoria dei mesi scorsi, si torna a viaggiare e T.ur, brand di proprietà Tucano Urbano e dedicato ai viaggiatori, presenta le tante novità primavera-estate 
 
La punta di diamente della nuova collezione T.ur è la giacca J-One (499,00 Euro), riproposta anche per questa stagione in combo con il pantalone P-One (249,00 Euro), ma in una versionedotata della predisposizione Safety&Support System, per alloggiare una cintura elastica lombare. Questa cintura è in grado di migliorare il posizionamento del paraschiena e, al contempo, di scaricare in modo omogeneo il peso della giacca stessa sul corpo. Per completare il look da motoviaggiatore, è possibile abbinare il guanto G-One (99,00 Euro) disponibile in quattro varianti cromatiche.  
 
La giacca più sportiva della gamma, la J-Two (349 Euro), guadagna nuovi colori e taglie: ora è disponibile nella versione total black in 8 taglie (46IT-S/60IT-5XL), mentre il colore black-yellow fluo, il nuovo light grey-red e sand-black sono proposti in 7 taglie (46IT-S/58IT-4XL). Ciliegina sulla torta, il guanto moto G-Two (79,00 Euro) è disponibile in quattro varianti colore coordinate alla giacca.  
 
In perfetta combinazione di colori e stile con i modelli maschili, arriva anche il completo femminile JONE LADY (449,00€), in due colori dark blue-red e black-yellow fluo, e P-ONE LADY (249,00€), disponibile in nero, con lo stesso sistema di protezione modulare a tre livelli mutuato dal set J-ONE e P-ONE da uomo: giacca e pantalone principale in CORDURA® ad alta tenacità, interni termici in THERMORE®, antipioggia super compattabile alloggiato in apposite tasche. Immancabile anche per lei il guanto 12 mesi impermeabile certificato moto CE G-ONE LADY (99,00 €), in back-light grey.  
 
La stagione 2020 tiene a battesimo il primo completo estivo della gamma T.ur.  J-FOUR (299,00 €), certificata moto CE – classe AA, è realizzata con un sistema di protezione modulare. Due i livelli: la giacca principale è realizzata in rete hard mesh ad alta tenacità, con rinforzi in Cordura® Oxford 600 nei punti a maggior rischio di abrasione, mentre torso e fianchi sono in nylon Oxford 300 a trama battuta per garantire comfort e vestibilità. All’interno di J-FOUR troviamo un inserto staccabile che, oltre a essere impermeabile e traspirante, è dotato di una costruzione 3-layer con busto foderato in pile, per offrire anche un livello di termicità in grado di ampliare la versatilità della giacca e renderla adatta anche alle condizioni meteo non prettamente estive. Sempre per offrire il massimo comfort, JFOUR è dotata di un alloggiamento posteriore per la sacca idrica, fornita anch’essa con la cintura lombare, per permettere di scaricare il peso dell’Hydro&Support System sul busto del pilota e non sulle spalle.  T.ur ha applicato la stessa concezione costruttiva e gli stessi materiali della giacca J-FOUR al pantalone coordinato certificato moto CE – classe A, P-FOUR (229,00€).  In entrambi i capi, si ritrova la massima attenzione all’assorbimento degli impatti, grazie all’utilizzo delle protezioni ventilate D3O® LP2 PRO, presenti sulle spalle e sui gomiti nella giacca, e sulle ginocchia nei pantaloni. I capi sono inoltre dotati di tasche per la protezione D3O® livello 2 sulla schiena (venduta insieme alla fascia lombare per tenerla correttamente in posizione) e sulle anche.  
 
Per completare l’offerta, T.ur presenta anche un altro must have dell’estate in moto: il gilet. Due le novità inserite a catalogo: il tradizionale gilet ad alta visibilità super compattabile V-FLEX (49,90 €), dotato di inserti in rete 3D per migliorare il flusso dell’aria; e soprattutto l’innovativo V-ONE (149,00 €), davvero un unicum per l’equipaggiamento da adventouring: è la crasi tra uno zaino e un gilet, una soluzione davvero funzionale per non avere lo zaino che saltella fastidiosamente sulla schiena quando si affrontano gli sterrati guidando in piedi.  V-ONE è quindi uno zaino realizzato in nylon Oxford e dotato di una tasca per la sacca idrica, di tasche portaoggetti e di una tasca esterna in rete per alloggiare gli oggetti bagnati; ma è anche un gilet multitasche realizzato con un pannello frontale, in rete Aero 3D per la massima ventilazione. Ecco il sistema progettato con la massima attenzione per indossarlo: la parte anteriore in mesh nasconde due spallacci regolabili che permettono di scaricare correttamente il peso dello zaino; inoltre, sotto alla cerniera del gilet è posizionata una fascia lombare elastica che da chiusa mantiene il carico dello zaino aderente al corpo in ogni condizione.  
 
Le novità già disponibili nei migliori negozi di abbigliamento moto contemplano infine tre nuovi modelli di borse da viaggio: il tubo stagno B-THREE (39,00 €) e lo zaino stagno B-FOUR (79,00 €), entrambi realizzati in tarpaulin e dotati di chiusura stagna superiore. Un’ingegnosa soluzione, inoltre, consente di montare B-FOUR sulla moto: gli spallacci sono sganciabili e ripiegabili all’interno di un apposito scomparto, in modo che non svolazzino, si impiglino o si sporchino durante la guida off-road.   Chiude la dotazione di borse per l’adventouring B-FIVE (49,00 €): un pratico tris di tubi in nylon 100% impermeabili, realizzati in tre misure (piccolo: 6 Litri – cm 27.5 l x cm 12.5 p x cm 32 h; medio: 10 Litri 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
– cm 30.5 l x cm 14 p x cm 41 h; grande: 15 Litri – cm 35.5 l x cm 16 p x cm 45 h). Super compattabili all’interno di una quarta borsa/contenitore, questi tre tubi sono pensati  sia  per dividere e mantenere asciutto il bagaglio all’interno delle borse da moto sia per avere un extra volume di emergenza qualora il bagaglio dovesse aumentare durante il viaggio.
Next Post

Superbike, test di Misano: numeri, ma non solo

La Superbike ricomincia da Misano e dalla due giorni di test che ha visto impegnate le Ducati e la Kawasaki ufficiali e le rosse clienti di Borgo Panigale. Di Scott Redding il miglior tempo, ottenuto con gomme da tempo, davanti di pochissimo a Rea, che ha però impiegato coperture da gara. Terzo Rinaldi, con la V4R del Team Barni.

Iscriviti alla newsletter