Supertwin from a box, capitolo 1: l’idea

Valerio Garagiola

Avere una moto da pista is for boys, costruire una supertwin partendo da una piccola moto bicilindrica giapponese is for DDG Magazine

Qualsiasi motociclista coscenzioso si rende conto che la strada è decisamente troppo pericolosa e la sete di adrenalina può essere soddisfatta solo in pista. La ricerca del mezzo adatto al proprio gusto, così come le esigenze, è sempre un pò complicato, ma chi ama davvero le due ruote può anche sognare di creare la propria moto da zero. Forse condizionati dalle supertwin che abbiamo visto alla BdB, abbiamo deciso di creare un qualcosa di unico, partendo da un mezzo sottovalutato dall'utenza tricolore: una vecchia Kawasaki ER6-N del 2009.

La scelta del bicilindrico frontemarcia è giustificabile da una serie di fattori, quali: è un mezzo plurivittorioso nelle competizioni su strada (la stessa Paton S1, vincitrice di diversi Tourist Trophy, Manx GP e road race ha il propulsore Kawasaki), è possibile trovare dei mezzi usati in ottimo stato a prezzi molto interessanti (dalle 1500 alle 3000 Euro), ha dei costi di gestione più accessibili rispetto a delle bicilindriche più performanti ed è dotata di soluzioni tecniche molto interessanti, come il cambio estraibile. Per chi non può contare su un budget iniziale così alto, può ripiegare senza problemi sulla Suzuki SV650; per chi ha risorse più importanti, può anche optare per le nuove Aprilia RS660 (già vincente in Italia) e Yamaha R7 (nella prossima stagione saranno impiegate in monomarca nazionali ed internazionali).

Il progetto è quello di creare una Supertwin quanto più simile a quelle attualmente presenti nei campionati oltre confine e, cronometro permettendo, portarla in pista assieme alle altre moto della Battaglia dei Bicilindrici, confrontandosi con lo spirito e la mentalità che caratterizza il Campionato.

L'impresa è molto impegnativa, in virtù del fatto che le modifiche fattibili sono pressochè infinite e il livello tecnico dei mezzi nel Campionato è alto; in DDG Magazine piace complicarci la vita, pertanto cercheremo di ottenere il massimo prestando la massima attenzione al portafogli, cercando di dare risposta alla domanda: meglio una moto da pista come tutti gli altri, mettendoci relativamente poco tempo per allestirla, oppure creare un mezzo unico nel suo genere, impiegando tempo e risorse senza tenerne conto?

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