Prima Aprilia, ora arriva anche la R7 Cup

Valerio Garagiola

In Italia la casa dei tre diapason ha sempre partecipato, in modo più o meno importante, alle gare nazionali. Nel corso degli anni, si sono alternati monomarca dedicati alla R6 (nel quale il nostro Danilo Petrucci ha lasciato il segno) e alla R1, mentre nei giorni nostri Yamaha è presente come fornitore motori per la categoria CIV Premoto3. Nel 2022 lo spirito più racing della casa giapponese ritorna in pista con la prima edizione della R7 Cup.

Dedicato agli amatori, la R7 Cup si disputerà in quattro appuntamenti scelti sia all’interno del Campionato Italiano Velocità 2022 sia in una tappa italiana del Campionato del mondo Superbike 2022. I partecipanti avranno una griglia dedicata e dovranno contendersi il titolo anche in vista della SuperFinale Europea, aperta ai primi 5 classificati, che andrà in scena durante un weekend del Campionato del Mondo Superbike.

 

 Andrea Colombi, Country Manager Yamaha:

La R7 Cup nasce con la volontà di ingaggiare in un vero trofeo non solo giovani talenti, ma anche piloti amatori, che vogliano sfidarsi in pista con una moto gestibile, godibile ed alla portata di molti. La nuova R7 ha debuttato nel segmento delle sportive adatte anche all’utilizzo su strada e in versione GYTR diventa una vera Racing Machine. R7 Cup coniuga sfida, emozione ed accessibilità grazie ai costi contenuti: tre concetti a cui teniamo molto e che sono le basi di tutte le nostre Cup monomarca 

Paolo Pavesio, direttore Marketing e Motorsport Yamaha Europa:

Il concetto alla base delle R7 Cup nazionali e della SuperFinale europea della Serie R7 è diverso da quello delle solite moto da corsa; non sono progettate specificamente per i giovani piloti che desiderano avanzare alla categoria successiva, ma sono pensate per essere convenienti e accessibili per quei motociclisti che vogliono correre principalmente per divertimento o per osare un pò di più rispetto alla solita giornata in pista. L'obiettivo è creare una serie con un vero spirito di comunità, accogliente per i piloti, qualunque sia la loro età o background. Una serie e un evento in cui papà può gareggiare insieme ai suoi figli, o gli amici possono competere per dimostrare finalmente chi è il più veloce. Ma mentre si tratta tanto di divertimento quanto di corse, siamo sicuri che vedremo una vera competizione in pista mentre i piloti corrono per assicurarsi un posto sulla griglia della Yamaha R7 Series European SuperFinale alla fine della stagione

Chi vorrà partecipare al monomarca Yamaha, da gennaio potrà rivolgersi allo store ufficiale GYTR, che metterà a disposizione tutte le parti necessarie per trasformare la R7 in una vera moto da pista; l'anno prossimo inoltre Yamaha porterà sul mercato alcuni GYTR Pro-Shop, concessionarie specializzate nel mondo Racing e Yamaha, mettondo a disposizione di tutti i clienti, per la prima volta, l’esperienza e le competenze sviluppate nei contesti di gara. Le iscrizioni saranno aperte da gennaio 2022, le informazioni saranno disponibili sul sito Yamaha 

Il campionato avrà una importante vetrina sulle pagine social di Yamaha e sarà visibile anche sui canali ufficiali FMI, come è avvenuto per il monomarca Aprilia RS660. Il format è piaciuto a molti nel paddock, mentre i costi non del tutto popolari hanno fatto desistere molti, influenzati forse anche dalla presenza di piloti con esperienze in competizioni di livello più alto. Ben vengano nuovi format di gare e chissà se altre case costruttrici (oltre a Yamaha e Aprilia) dedicheranno nuovamente energie a bicilindrici compatti ad alte prestazioni, un pò come si vede nella categoria Leggera della Battaglia dei Bicilindrici. Nel MotoAmerica, nella categoria Twin Cup ci sono buone possibilità che il dominio Aprilia venga meno, come si è potuto vedere con qualche wild card con team privati dotati di MT-07 pesantemente modificate. Ciò non toglie che finalmente ne rivedremo delle belle.

Next Post

NT1100, nuova turistica in salsa Honda

In Italia la casa dei tre diapason ha sempre partecipato, in modo più o meno importante, alle gare nazionali. Nel corso degli anni, si sono alternati monomarca dedicati alla R6 (nel quale il nostro Danilo Petrucci ha lasciato il segno) e alla R1, mentre nei giorni nostri Yamaha è presente come […]

Iscriviti alla newsletter