KTM Adventure 790 e 890: le due facce dell’innovazione my 2023

Valerio Garagiola

Il colosso austriaco, playmaker del mercato, presenta a stretto giro due novità della gamma Adventure, ma stavolta ognuno ha il proprio destino

KTM pigliatutto: dominio assoluto nelle competizioni attraverso i brand "cugini" Husqvarna, GasGas, CFMoto e QJ Motor, compra quote di storiche aziende italiane e presenta novità su novità, malgrado l'assenza a EICMA 2022.

La prima novità è la 790 Adventure: dopo due anni di assenza dai listini, il modello uscirà dagli stabilimenti cinesi di CFMoto e sarà profondamente aggiornata con l'obiettivo di conquistare nuove fasce di mercato. 
Di primo impatto ricorda la 450 Rally Replica, con faro a sbalzo che lascia il posto a un cupolino in stile rally, integrato alla parte frontale e al serbatoio da 20 litri,elemento centrale del design. Insieme al motore, è protetto da nuovi elementi in alluminio e plastica iniettata, particolarmente resistenti agli urti e ai graffi.

Il cockpit è sorretto da una struttura rinforzata che consente di aggiungere strumenti supplementari per la navigazione: rispetto al modello precedente è dotato di display TFT da 5 pollici che reagisce alla luce ambiente e usa un sistema di menu riprogettato. Inoltre, sincronizzando la strumentazione con l'app KTMConnect, è possibile accedere a una serie di supporti durante il viaggio, come la lista di 10 contatti predefiniti, l’elenco delle telefonate effettuate o la regolazione dei parametri per la navigazione Turn-by-Turn Plus durante la marcia.
La scheda tecnica della 790 Adventure non è da urlo, con collaudato telaio al cromo-molibdeno mentre le sospensioni WP Apex copiano le irregolarità del terreno grazie a un’escursione di 200 mm. Il propulsore è il bicilindrico parallelo LC8, aggiornato Euro5, con potenza massima di 95 CV a 8.000 giri/minuto e 88 Nm a 6.500 giri/minuto. Nuovi corpi farfallati contribuiscono a rendere l’erogazione della potenza più pulita ed efficiente grazie alla combustione migliorata, mentre il sensore di controllo del battito in testa garantisce prestazioni costanti anche nel caso in cui si utilizzino carburanti a basso numero di ottani.
Come tendenza, tanta elettronica presente a bordo. La 790 Adventure è dotata della più recente piattaforma inerziale 6D, che fornisce informazioni utili per la gestione del controllo di trazione e per altre funzioni, come l'ABS cornering, la regolazione della coppia del motore in fase di rilascio e la gestione dei riding mode. L'ABS si adatta automaticamente al riding mode selezionato (riding mode Off Road/ABS Off Road), eliminando così la necessità di ulteriori configurazioni e di noiose soste per selezionare l’opzione corretta.

Data la dotazione tecnica, il prezzo non dovrebbe superare le 13.000 Euro, mettendosi di traverso in un settore dove la CFMoto 800 Touring sta lentamente conquistando consensi, e la nuova V-Strom 800DE potrebbe conquistare quote grazie alla brand awareness che Suzuki ha sempre avuto nel settore enduro.

L'altra faccia della medaglia è la 890 Adventure, versione d'accesso della gamma (qui la 890 Adventure R), ma non per questo senza aggiornamenti. Rispetto alla versione R, è dotata di un parabrezza più alto e protettivo, mentre le sovrastrutture che avvolgono il serbatoio da 20 litri ed il codino sono più larghe, così da proteggere meglio il pilota dall’aria e la sella dai contatti accidentali con il terreno e offrire protezione aerodinamica. Nuovo anche il parafango anteriore, più filante e in grado di espellere una maggior quantità di acqua o fango durante la marcia.

Novità anche per la sella realizzata in due parti, di forma differente nella zona del serbatoio e più confortevole grazie a una nuova imbottitura. La sella del pilota è come sempre regolabile su due posizioni (840 e 860 mm) ed è possibile ridurre l’altezza a 800 mm grazie alla sella opzionale più sottile e al kit di abbassamento delle sospensioni. Sempre nel catalogo accessori PowerParts sono disponibili selle per il pilota di maggiore o minore altezza, come selle monopezzo in stile Rally. In particolare, è possibile acquistare le selle Ergo riscaldate nelle misure 850 mm o 830 mm e le selle Rally da 865 mm o 825 mm.

Anche la ciclistica è stata rinvigorita, con nuova forcella WP Apex da 43 mm dotata di pratici registri per la regolazione dell’idraulica in compressione ed estensione, mentre il monoammortizzatore Apex ha ora un nuovo pomello per la regolazione del precarico e ha ricevuto nuovi setting, pensati per garantire maggiore comfort e rispondere a tutte le situazioni di utilizzo, sia in singolo che con passeggero.

Il motore è il bicilindrico parallelo LC8 da 899 cc, 105 CV e 100 Nm, con erogazione della potenza gestita attraverso acceleratore ride-by-wire e da una sofisticata elettronica. La #moto è infatti dorata di serie dei riding mode STREET, OFFROAD e RAIN, oltre alla modalità Rally (optional).

Il nuovo modulatore ABS 9.3 MP, abbinato alla piattaforma inerziale 6D (che fornisce costantemente informazioni sull'inclinazione, sul beccheggio, sulla velocità e sul comportamento generale della moto), permette di usare tutta la forza frenante senza pensieri. L'ABS è stato migliorato e si adatta alla modalità di guida scelta dal pilota: se viene attivata la modalità Off Road o Rally, l’ABS si setterà automaticamente sulla modalità “Abs Off Road”.

Nuovo anche il display TFT da 5", dotato di connettore USB-C e realizzato con un vetro minerale incollato anti-riverbero, con nuovi pittogrammi a colori e un software di nuova generazione. Durante la marcia la retroilluminazione cambia di intensità a seconda della luce ambientale, mentre una migliore sincronizzazione tra il TFT e l'app KTMConnect consente di seguire le indicazioni della navigazione Turn-by-Turn Plus, ascoltare la musica e rispondere alle chiamate.
Una nuova funzione introdotta quest’anno permette di impostare un elenco di 10 numeri di telefono preferiti, o di accedere agli ultimi 10 numeri chiamati: si tratta di un’ulteriore comodità della configurazione avanzata, che consente di effettuare telefonate senza doversi fermare per selezionare il contatto desiderato. Infine, il sistema di navigazione Turn-by-Turn Plus offre la possibilità di selezionare la meta preferita tra le ultime destinazioni raggiunte.

Altri particolari sulla KTM 890 Adventure sono le nuove protezioni in alluminio del motore e del serbatoio, un nuovo blocchetto a manubrio che include il pulsante di emergenza, gli pneumatici Pirelli Scorpion STR (sulla R sono presenti delle coperture Mitas, più specialistiche per l'uso su sterrato) e le nuove grafiche.

La 890 Adventure sarà disponibile a partire da gennaio 2023. Il prezzo è ancora un mistero, ma non è difficile immaginare che sarà superiore alle 15.000 Euro, sottolineando ulteriormente la differenza di impegno profuso nell'aggiornamento della gamma Adventure.
Da una parte, una operazione Nostalgia, con la 790 aggiornata, che può strizzare l'occhio alla clientela affezionata al modello; dall'altra, la 890, modello di accesso al mondo Orange. 
Solo il tempo potrà dire se KTM ha fatto bene i compiti.

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