Honda: nel 2023 una nuova VFR?

Gianluca Salina

Secondo i colleghi giapponesi di Young Machine, Honda sarebbe al lavoro su una nuova versione della sua sport tourer VFR. La moto, che potrebbe arrivare nel 2023, vedrà crescere la sua cilindrata dagli attuali 800 fino a 900 o anche 1000 cc, per compensare la perdita di performance imposta dal rispetto delle norme anti inquinamento Euro 5.

Nel settembre 2020 Tetsuhiro Kuwata ha rilasciato a Speedweek una intervista in cui, tra le altre cose, ha in pratica definito sostanzialmente pari a zero le probabilità di vedere, in un prossimo futuro, una supersportiva Honda basata su un motore V4 (Honda V4 supersportiva: progetto cancellato?). Quella che è sembrata una pietra tombale calata dal numero 1 di HRC sull'argomento non presuppone però che il discorso valga anche per altri segmenti del mercato.

La casa di Tokyo, sfruttando la deroga che permetterà, ai costruttori, di vendere un certo numero di esemplari di moto Euro 4 nel corso del 2021, potrà ancora commercializzare la sua VFR 800. La sport tourer dell'ala dorata, insieme alla Crossrunner con cui condivide la meccanica, alla "sorella maggiore" di quest'ultima, la Crosstourer ed alla esotica RC 213 V-S, è rimasta l'unica a disporre di un motore V4, sorta di marchio di fabbrica, specie nelle competizioni, del costruttore di moto numero uno al mondo.

Quello che è incerto è il futuro di Honda nello specifico segmento di mercato della VFR. Per questo motivo, più di una indiscrezione indica che il costruttore giapponese sia al lavoro sulla erede della moto nata nel 1986 e che potrebbe ancora chiamarsi come la sua illustre antesignana. La pinzata sul freno a questo punto è d'obbligo, visto che conferme ufficiali non ce ne sono, ma resta il fatto che l'ipotesi sia plausibile.

Il nuovo modello dovrebbe poter contare su un motore dalla cubatura più sostanziosa, crescendo dagli attuali 800 cc fino ad almeno 900, quando anche non 1000 cc, in modo da compensare l'effetto di riduzione delle prestazioni portato dalle nuove normative anti-inquinamento Euro 5. Verrebbe verosimilmente mantenuta una caratteristica basilare del modello, vale a dire l'impiego della fasatura variabile VTEC, introdotto per la prima volta nel mondo delle due ruote proprio dalla VFR del 2001.

Sarebbe altrettanto confermata, ma non potrebbe essere altrimenti (salvo imprevedibili cambi di rotta in stile CBR 1000 RR-R), l'impostazione sport-tourer della moto. Secondo i rumour diffusi dai colleghi giapponesi di Young Machine, di solito molto ben informati, specialmente per quanto riguarda i piani futuri dei quattro costruttori giapponesi, la nuova VFR non arriverà sul mercato prima del 2023. 

Image by Young Machine

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