Honda: dopo Hornet e Transalp ci sarà anche una CBR750?

Gianluca Salina

L’arrivo imminente della Hornet 750 e la registrazione del nome Transalp 750 aprono una porta alla possibilità che nel futuro possa esserci anche spazio per una Honda CBR750.

Della Honda Hornet attesa in autunno (Honda Hornet: i nuovi sketches mostrano un design aggressivo) non si può dire di sapere tutto, visto che la casa dell'ala dorata ha finora custodito bene i suoi segreti, ma le idee sono abbastanza chiare grazie a sketch e teaser. Da questi ultimi poi, si sente il rumore del motore, inequivocabilmente quello di un bicilindrico. Così, se due indizi fanno una prova, la registrazione del nome XL 750 Transalp in Giappone risolve il dubbio anche sulla cubatura.

La Hornet sarà dunque 750 come la nuova Transalp, una piattaforma inedita, per la quale è difficile credere che il maggiore costruttore di moto al mondo abbia investito capitali, limitandosi a svilupparci sopra soltanto due modelli. Ok, direte voi, adesso si parte con le supposizioni e non si può che darvi ragione ma, se avrete la pazienza di seguire quel minimo di senso che possono esprimere queste righe, potreste scoprire che un po' di cose potrebbero essere campate per aria, ma nemmeno troppo.

Hornet

La prima idea che verrebbe in mente a riguardo di una possibile ulteriore espansione della gamma riguarda una media sportiva. C'è stato un momento, dal 2011 al 2013, in cui la casa di Tokyo aveva a listino la Hornet 600 e la CBR600F. Si trattava sostanzialmente della stessa moto. La base era la naked che, una volta montate le carene, diveniva un altro modello, una delle tante applicazioni del principio di economia di scala che già allora piaceva ai comparti finanziari delle aziende.

A dieci anni di stanza, la cosa potrebbe ripetersi, anche perché è subentrato un elemento in più, vale a dire il maggiore interesse del mercato per le sportive di questo segmento. Aprilia RS 660 e Yamaha R7 sono state le capofila di un rinnovamento dell'interesse per questo tipo di moto che, da sempre, ha visto difendere la propria bandiera da parte della Kawasaki Ninja 650.

Logico quindi pensare che anche Honda possa e voglia essere della partita. Un 750 bicilindrico con una potenza compresa tra gli 80 ed i 90 cavalli, tanti sono attesi dalla Hornet, potrebbe rivaleggiare con le competitor esistenti ed allargare la platea di offerta verso chi si accosta o torna ad apprezzare i semimanubri, senza però la pressione di prestazioni, assetti e posizioni di guida estreme.

Inutile dire che questa ipotetica moto, di cui al momento non c'è nulla di minimamente ufficiale, potrebbe chiamarsi CBR750F oppure CBR750R. In quest'ultimo caso, la presenza di una sola "R" in coda starebbe ad indentificare un modello sportivo, ma non race replica come la gloriosa 600 o la nuova e missilistica 1000 (che di R ne ha addirittura tre!).

La nuova nata andrebbe probabilmente a sostituire la CBR650R quadricilindrica attualmente a listino, restando verosimilmente nell'intorno dei 9000 € di prezzo. Se così fosse, si andrebbe ulteriormente a rafforzare la tendenza di utilizzare la configurazione bicilindrica in linea per le medie cubature, fermo restando che definire media una settemmezzo  da il senso di quanto sia cresciuta la cubatura media delle moto, visto che la gloriosa CB750 Four di Honda, pur se 4c, viene ricordata come una delle più importanti maxi della storia.

D'accordo… ammesso e non concesso che il trip sulla CBR750 possa avere un senso, saremmo a tre modelli, ancora probabilmente troppo pochi, per una line-up che sfrutti al meglio la piattaforma. Andando a spulciare nell'attuale listino di Honda troviamo così una potenziale quarta applicazione. Tra la CMX500 e la CMX1100 c'è infatti uno spazio bello ampio e che sembra fatto apposta per ricevere una versione intermedia, la cilindrata la indovinate voi?

Una bobber di medio calibro potrebbe completare l'offerta dell'ala dorata, andando a colmare il gap presente tra i 48 cavalli ed i 43 Nm della Rebel 500 e gli 87 cv e 98 Nm della sorella maggiore. Niente DCT e magari una profilatura di camme più rilassata rispetto a naked, adv tourer e sportiva di pari cilindrata sarebbero una configurazione adeguata per una moto del genere.

Honda-CBR750RR-Concept-9

Volendo esagerare nel non accontentarsi del poker per calare un clamoroso quintetto, ci sarebbero anche i presupposti per un ulteriore modello. Se le Honda dotate del motore 1100 della Africa Twin devono costituire la maggiore fonte di ispirazione per le controparti 750, ecco che potrebbe arrivare in aiuto di questo una NT750, che non avrebbe nessuna parentela con la attuale NC750X, che continuerà a rappresentare un qualcosa a sé.

Da un modello certo ed uno appena, sebbene indirettamente, annunciato, siamo arrivati a cinque. Fortunatamente non occorrerà attendere troppo tempo per vedere se qualcosa sta davvero bollendo nella pentola Honda che, certamente, porterà le sue novità ai prossimi saloni autunnali. Così vedremo se, tra rilasci ufficiali e, magari, l'esposizione di uno o più concept, si saranno indovinate almeno in parte le intenzioni dei vertici del marchio di Tokyo.

Credit rendering: Motorcycles.news

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