EICMA 2021, la moto che comprerei: Moto Morini X-Cape

Valerio Garagiola

Da EICMA 2021 la solita domanda di rito tra amici “Quale moto compreresti” abbiamo provato a dare una papabile risposta: Moto Morini X-Cape 650

Nello scintillio delle luci e della vetrina quale EICMA è molto facile pensare e fantasticare. Si ha occasione di toccare con mano mezzi e novità che si sono visti fino ad ora solo tramite carta stampata o informazioni in digitale. Una volta visto tutto con la dovuta calma, è possibile che con amici salti fuori la domanda "Quale moto ti compreresti?" Le risposte solitamente coinvolgono modelli blasonati o supersportive all'ultimo grido, oppure modelli ricercati, oppure l'ultima versione di tourer. Difficilmente si va a nominare un modello che si posiziona nella fascia di mercato inferiore ai 10000 Euro, anche se completamente accessoriata. Eppure, a questa domanda, risponderei "Moto Morini X-Cape".

La motivazione è facilmente ottenibile osservando il mezzo: non è eccessivamente grande e la sella da 845 mm mette d'accordo tutti gli utenti (per chi ha particolari necessità, è disponibile la sella da 820 mm). Per chi volesse cucirsi addosso la X-Cape, è possibile regolare il manubrio in tre differenti posizioni grazie ai registri presenti su piastra. Inoltre, la forma della stessa sella permette alle gambe di scendere dritte lungo la stretta sagoma del mezzo, a vantaggio della comodità durante le trasferte su asfalto e in sessioni di sterrato. Consultando la scheda tecnica, al telaio in traliccio d'acciaio si alterna un forcellone in alluminio, mentre i cerchi a raggi sono da 19 pollici all'anteriore (misura adatta anche a qualche escursione su terra, senza inficiare eccessivamente sulla qualità della guida su strada) mentre al posteriore è installato un classico cerchio da 17 pollici.

L'impianto freno può contare su componenstica completamente Brembo, con doppio disco flottante anteriore da 298 mm e disco freno posteriore singolo da 255 mm; il tutto è gestito da ABS Bosch a doppio canale disinseribile. La ciclistica è Marzocchi, completamente regolabile, con forcella da 50 mm e monoarmotizzatore con link diretto al forcellone. Tra le dotazioni di primo equipaggiamento sono presenti anche i pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR.

Per la gioia dei nuovi utenti e dei patiti di tecnologia, è presente uno schermo TFT a colori da 7 pollici, con possibilità di cambiare interfaccia tra le quattro disponibili. Immancabile, come sulle cruiser più blasonate, il sistema bluetooth integrato. Un altro particolare che non passa inosservato sono i comandi a manubrio retroilluminati. Per poterla abbellire e personalizzare secondo il proprio gusto, è possibile consultare il catalogo ufficiale, dove non mancano tris di valigie, parabrezza rialzato, paramani, manopole riscaldate e accessori per l'off-road.

Per i più esigenti, il propulsore bicilidrico frontemarcia da soli 60 cavalli (disponibile anche la versione depotenziata per i neo patentati) potrebbe rappresentare un limite; ma se si va a pensare che questo motore, già presente su altri modelli sul mercato (come CFMoto 650GT o le stesse Kawasaki Z650, Ninja 650 e Versys 650), in abbinamento al serbatoio da 18 litri, garantisce una più che buona autonomia.

Il prezzo della X-Cape 650 è di 7000 Euro, prezzo che aumenta a 8300 Euro con tutti gli accessori: una cifra alla portata di tutti con la quale è possibile portare a casa un mezzo di tutto rispetto e capace di fare di tutto un pò, senza strafare.

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