Bimota Tesi H2: in produzione a settembre

Gianluca Salina

La Bimota Tesi H2 è oramai pronta al debutto sul mercato che, per la moto frutto della joint venture tra la casa riminese e Kawasaki, avverrà a settembre. Mossa dal 4 cilindri sovralimentato con compressore centrifugo utilizzato da Kawasaki (che detiene il 49.9% della casa riminese) sulla famiglia H2 SX, arriverà sui listini a settembre.

Proseguono a ritmo serrato i collaudi della Bimota Tesi H2, quello che sarà il primo modello commerciale frutto della collaborazione tra la casa riminese e Kawasaki la quale, nell'autunno dell'anno scorso, ha ufficializzato l'acquisizione del 49,9% del pacchetto azionario aziendale ed ha successivamente presentato ad EICMA il primo prototipo di questa moto.

Basata sul 4 cilindri sovralimentato da compressore centrifugo già impiegato dai tecnici di Akashi sulla famiglia H2 (questo il nostro test della Kawasaki H2 SX SE), sarebbe dovuta essere inserita sul listino Bimota già a giugno, ma lo stop delle attività dovuto al lockdown ha fatto slittare la data di qualche mese. Al momento la moto è nella fase finale dei collaudi ed è stata di recente sorpresa durante dei test sull'autodromo di Magione.

Come affermato dal portavoce della casa romagnola, Gianluca Galasso, ai colleghi di Motorcyclenews, i primi venti esemplari dovrebbero essere completati entro la fine di settembre. La colorazione sarà diversa, rispetto all'esemplare esposto al salone milanese nell scorso autunno, con il rosso che, grazie ad una particolare forma, cambia tonalità in funzione dell'angolo di incidenza della luce che gli giunge, mentre il bianco sarà un perlato opaco.

La tornata di test a Magione è stata utile, ai tecnici Bimota, per effettuare le verifiche su tutte le componenti, con particolare attenzione, vista la conformazione del tracciato umbro,, al comparto freni, messo a dura prova dallo sviluppo tortuoso dell'impianto. Galasso ha anche parlato di quella che sarà la seconda moto frutto della joint-venture con Kawasaki, quella KB4 ci cui avevamo già parlato qualche mese fa in questo articolo.

La sportiva-retrò della casa riminese, in questo caso mossa dal quattro cilindri in linea aspirato di 1000 cc della Z1000 SX, vedrà commercialmente la luce non prima della primavera 2021. Nesuna indiscrezione sul prezzo mentre, per la dotazione, è sicuro l'utilizzo delle sospensioni semi-attive by Ohlins.

Galasso è poi tornato a parlare dell Bimota Tesi H2 affermando come alcuni ulteriori dettagli della moto possono essere osservati guardando il video ufficiale girato dal costruttore stesso, che non fa altro che far crescere la voglia di vedere nelle concessionarie una moto che, tra soluzioni motoristiche e ciclistiche, rappresenta un qualcosa di assolutamente unico nell'attuale panorama delle due ruote.

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