Bilstein ritorna nel mondo delle due ruote

Valerio Garagiola

Bilstein ritorna nel mondo moto con un prodotto ad altissimo contenuto tecnologico e con spunti provenienti dal mondo auto

Se Ohlins e il suo colore dorato fa impazzire noi cultori delle due ruote, Bilstein rappresenta la quint'essenza degli armotizzatori per auto. Per chi non lo sapesse, Bilstein, conosciuta anche come ThyssenKrupp Bilstein, è stata fondata nel 1873 in Germania, con sede a Ennepetal e produce da sempre sospensioni e ammortizzatori per veicoli. con un fatturato di circa 700 milioni di euro. L'azienda ha circa 4000 dipendenti che lavorano in vari siti di produzione quali in Germania, Romania, Stati Uniti e Cina. Le sospensioni Bilstein sono state utilizzate da vetture da competizione e da Formula 1, portando a casa diversi campionati del mondo. 

Dopo uno stop di quasi 30 anni, il marchio tedesco ritorna nel mondo delle due ruote con un kit molto interessante per la BMW S1000RR. All'anteriore, la forcella ha lo stesso diametro della forcella di serie e di contraddistingue per la presenza di regolazioni su un solo stelo; la particolare forma delle regolazioni lascia intendere che si possano utilizzare facilmente anche con i guanti moto indossati.

Il monoarmotizzatore invece è estremamente compatto, con regolazioni sulla parte superiore, punto di facile accesso rispetto alle regolazioni dei monoarmotizzatori tradizionali, che si trovano in più punti. Il design ricorda quello degli armotizzatori auto, fattore che permette al prodotto Bilstein di non avere il classico serbatoio di azoto integrato nel corpo. In poche parole, pesa meno rispetto alla concorrenza più blasonata (WP, Ohlins, Showa)

Consultando la pagina social del team CTRacing – Bilstein, è possibile vedere le moto equipaggiate con le sospensioni tedesche in azione sul circuito andaluso. Dato che il team che ha avuto il piacere di provare queste componenti è inglese, non si esclude che nella prossima stagione del British Superbike ci siano sospensioni Bilstein sulla griglia di partenza. Un altro campo dove Bilstein potrebbe dire la sua è l'endurance: la facilità di regolazione potrebbe essere un valore aggiunto che può attirare molti team.

Al momento non si hanno informazioni riguardo prezzi e applicazioni su modelli diversi dalla S1000RR, ma non escludiamo che in un futuro non troppo lontano il trono Ohlins inizi a scricchiolare. L'esordio dovrebbe essere attorno al 2021: la concorrenza è avvisata.

 

 

 

 

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